PENSIONATI IN ALBANIA: L’INIZIATIVA DI APIA, PROGRESSO WORLD E MDL

TIRANA\ aise\ – L’Associazione Pensionati italiani Albania (APIA), insieme a “Progresso World” sta lavorando alla redazione di un testo legislativo da sottoporre al parlamento albanese per modificare l’attuale legge che disciplina l’ottenimento del permesso di soggiorno per i pensionati stranieri che desiderano trasferirsi e risiedere in Albania. Un “battaglia” che il Movimento delle Libertà fondato da Massimo Romagnoli ha abbracciato e fatto propria.
Per la redazione del testo, le associazioni sono affiancate da Kevin Ylli Paja, Ceo della Progresso Albania Sh.p.k, e dallo studio legale “AK Studio Sh.p.k.” degli avvocati Besian Dermishaj e Saimir Kumrija.
“La proposta normativa – spiegano – si prefigge di fare in modo che nel Paese delle aquile venga riconosciuto, per i pensionati provenienti dall’estero, lo status di pensionato che costituisce elemento essenziale per poter ottenere il permesso di soggiorno e premessa per acquisire la residenza fiscale in Albania”.
Il testo della proposta, quindi, “prevede che per i pensionati provenienti dall’estero la pensione sia riconosciuta come fonte di reddito e di sostentamento. Sulla base di ciò, i pensionati esteri potranno divenire, a tutti gli effetti, contribuenti per il fisco albanese e saranno ivi sottoposti ad imposizione. I criteri impositivi, saranno improntati alla progressività. In estrema sintesi: per pensioni fino a 1.000 euro, imposta sarà dell’1%; per pensioni oltre i 2.000 euro, l’imposta salirà al 2%. Tale misura avrà effetto per 10 anni e potrà essere prorogabile. Naturalmente il pagamento della pensione dovrà essere accreditato su un Istituto di bancario albanese e, sulla base di quanto premesso, il pensionato sarà considerato fiscalmente residente in Albania all’atto dell’ottenimento del permesso di soggiorno”.
E ancora, il testo prevede che “i locali uffici delle imposte albanesi dovranno rilasciare la dichiarazione attestante che il pensionato è fiscalmente residente in Albania, dichiarazione necessaria per ottenere – mediante il modello INPS Ep/1 – la detassazione della propria fonte di reddito da parte dello Stato erogante. Ne consegue, che il pensionato estero divenendo, a tutti gli effetti, un contribuente per lo Stato albanese, potrà godere dell’assistenza sanitaria e degli altri diritti previsti dalla costituzione albanese”.
L’attuale legge albanese sull’immigrazione, spiegano le tre associazioni, “contiene una serie vincoli che limitano l’ottenimento del permesso di soggiorno per un qualunque pensionato italiano ed europeo. Primo fra tutti, quello del riconoscimento dello status di pensionato che, come si è cercato di illustrare, limitano la sua libertà, l’inclusione nello Stato estero, penalizzandolo in tutta una serie di rapporti e riconoscimenti, come ad esempio, nei rapporti con gli Istituto di credito e nell’accesso all’acquisto di un’abitazione, attraverso mutui bancari”.
Presidente dell’Apia e coordinatore del Movimento delle Libertà in Albania, Carmine Iampietro chiarisce che il testo “interviene sugli articoli del disegno di legge che semplificano le procedure amministrative, per fare in modo che il pensionato abbia chiara la sensazione di essere ben accolto dalle autorità albanesi. Atteso che i pensionati provenienti dall’estero saranno portatori di risorse economiche (e non solo) per il Paese delle aquile. Si ritiene che tale innovazione legislativa potrà permetter benefici reciproci – per i pensionati e lo Stato albanese – e contribuire a stimolare la creazione di ricchezza e di posti di lavoro”.
I pensionati italiani ed esteri sono attratti dall’Albania per svariati motivi, primo fra tutti quello economico, considerato che il costo della vita in Albania è mediamente il 50% in meno rispetto a quello italiano. Altro aspetto positivo è quello legato al clima, che è notevolmente più mite, specialmente nella zona costiera, quella preferita dai pensionati (Durazzo e Valona). (aise) 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 − otto =